L'incontro si terrà alle 20,30 presso l'Area Foro Boario a Rovato (Bs), in piazza Garibaldi.
giovedì 13 giugno 2013
Quella notte alla Diaz alla Festa della Resistenza
L'incontro si terrà alle 20,30 presso l'Area Foro Boario a Rovato (Bs), in piazza Garibaldi.
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mercoledì 15 maggio 2013
Hoy presentación de mis cómics en Santander
Esta noche a las 19 en el Centro Cultural Eureka (Calle San Simón 8, Santander) haré una breve presentación de mis cómics y del taller intensivo de cómic que voy a dar desde el próximo Lunes 20 de Mayo hasta el 3 de Junio.
Todavía quedan plazas libres en el taller, si te te interesa todavía hay tiempo para iscribirte hasta el próximo Sábado.
Para más informaciones llámame sin compromiso al 627786365
-Christian
mercoledì 6 marzo 2013
Presentación de mi cómic sobre el G8 en LA LIBRE (Santander)
Se tratará más bien de una charla sobre los acontecimientos del G8 de 2001 en Génova, en la que contaré mi experiencia personal como victima del brutal asalto policial al Colegio Diaz, definido por Amnistia Internacional como ¨La más brutal violación de los derechos democráticos en un País Occidental después de la Segunda Guerra Mundial¨. Ilustraré el cuento con la proiección de imágenes de mi nóvela gráfica ¨Quella notte alla Diaz¨ (Esa noche en la Diaz), publicada en Italia.
Para más información, aquí teneís articulo de EL PAÍS
También os aconsejo la visión de la pelicula ¨DIAZ-no limpien esa sangre¨, dirigida por Daniele Vicari, y ganadora del premio del público en los Festivales del Cine de Berlín y de Valladolid
martedì 29 gennaio 2013
La costante degli omicidi di Stato
Quarant'anni fa (il 23 gennaio 1973) moriva Roberto Franceschi, uno studente di ventun anni, ucciso da un proiettile sparato da un poliziotto durante una manifestazione. Secondo la prima versione ufficiale delle Forze dell'Ordine, il ragazzo era stato ucciso da un sasso lanciato dagli altri manifestanti. Vi ricorda qualcosa?
Per i piú smemorati, vale la pena ripeterlo ancora: anche quandofu ucciso Carlo Giuliani, inizialmente la polizia cercó di dare la colpa ai manifestanti, con tanto di performance del vicequestore Lauro :
La storia della nostra Repubblica, fin dalla nascita, ha una costante: i segreti e i depistaggi di Stato che, con la complicitá di politici, servizi deviati e forze dell'ordine, nascondono la veritá su omicidi, stragi e trattative con la Mafia. Per citare alcuni casi: Omicidio Montesi (1953) , Piazza Fontana (1963), Piazza della Loggia (1973), Ustica (1980), Capaci (1992), G8 di Genova (2001). Per tutti questi casi, e molti altri, processi lunghissimi riescono a ripristinare solo una parte di veritá, mentre i responsabili restano impuniti e continuano ad occupare posti chiave nella gestione della Sicurezza del nostro paese.
Il tempo passa e le menzogne dello Stato si rivelano solo quando la veritá sembra che non importi piú a nessuno. E intanto, la costante degli omicidi e dei depistaggi di Stato continua a ripetersi, com'è naturale per ogni problema di cui si rimandi all'infinito la soluzione. Cerchiamo di mantenere viva la memoria e gli occhi bene aperti.
giovedì 17 gennaio 2013
Presentación de "Quella notte alla Diaz" en Santander
El próximo Martes 22 de Enero presento por primera vez en España mi novela gráfica sobre el G8 de Genova 2001, "Quella notte alla Diaz". El encuentro será en el Centro Cultural Europeo Eureka en Calle San Simón n/8, Santander.
El libro cuenta mi experiencia en la Escuela Diaz, espacio cedido por el Ayuntamento de Genova a los manifestantes como centro de prensa independiente y de asesoría legál.
A final de las manifestaciones contra el G8, junto con muchos otros manifestantes, yo y mi amigo Emiliano nos quedamos a dormir en esa escuela. Durante la noche, más de 300 antidisturbios irrumpieron en el edificio y, después de una brutal paliza que envió a dos de nosotros en coma y muchos más al hospital, nos encarceló a todos los 93 activistas presentes con la carga de "associación criminal", por la que según la ley italiana merecíamos hasta 15 años de carcel.
El maltrato policial siguió en las comisarias y en los hospitales, caracterizandose en muchos casos por torturas. Afortunadamente, los cargos contra nosotros fueron retirados cuando se demonstró que las armas encontradas en la escuela, dos botellas molotov, habian sido introduciadas por la misma policía.
(Para saber más, v. articulo de EL PAÍS )
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domenica 13 gennaio 2013
Le vignette di Capodanno

Cari amici, ho finalmente recuperato quasi tutte le vignettine che abbiamo proiettato alla festa di Capodanno, che trovate qui sopra. Si é persa solo quella sui calvi con un diavolo per capello, se qualcuno l'ha trovata è pregato di inviarmela.
Sarei felicissimo anche di ricevere foto e/o filmati della festa e dei vari spettacoli del cabaret... che bella serata bisognerá rifarla! Spero che il Cabaret Gourmet sia stato solo l'inizio di una bella e nuova tradizione per Capodanno. Ancora complimenti al direttore artistico Stefano Baracca e al capocuoco Carminuzz (ingloriosamente raffigurati nel poster), a tutti i cabarettisti improvvisati e non, e agli altri autori dei ricchi contributi gastronomici al cenone! E come sempre grazie a Marco e Dario per l'ospitalitá, mi dispiace per voi ma io spero che quella bella casa non la vendiate mai :)
PS Sia sempre glorificata la salsiccia al tartufo del Cantaro e grazie a Pasini che la portó, amen.
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mercoledì 12 dicembre 2012
L'ultimo desiderio
Stanotte ho fatto un sogno, incluso a pieno titolo nella mia personale serie di sogni a sfondo politico, che ogni tanto tormentano le mie notti.
Ero presente ad un'assemblea del PD in piena campagna elettorale. Parlava D'Alema e io mi incazzavo e gli gridavo che era ora di sparire dopo tutte le malefatte degli ultimi vent'anni. Lui rispondeva che le sue malefatte non erano dimostrate, ma aveva istituito lui stesso una commissione apposita d'indagine. Io allora interrogavo il commissario incaricato delle indagini chiedendogli di mostrare i documenti che aveva raccolto, ma lui divagava e si rifiutava di mostrare alcunché. Io ero furioso, perché sapevo che il commissario aveva uno stipendio d'oro ma non se lo stava guadagnando.
Allora notavo che delle piccole lucciole rosse vagavano per l'assemblea, e mi rendevo conto che si trattava di minuscoli droni-spia inviati da Berlusconi per registrare la riunione del PD. Ero sempre piú infuriato, mi mettevo alla ricerca della spia ... e la trovavo subito fuori la porta. Con mia sorpresa, scoprivo che si trattava di una mia ex fidanzata che stava usando una specie di pistola per sparare i droni-spia.
Indignato, sequestravo la pistola alla mia ex, che scoppiava in lacrime di vergogna, e mi diceva che quello era l'unico lavoro che fosse stata in grado di trovare.
In passato ho sognato di avere Pinochet come vicino di casa, Aznar come coinquilino, di essere ospite nel palazzo di Saddam Hussein... e oggi come sempre, quando mi sveglio dopo uno dei miei sogni politici, non so bene se ridere o piangere.
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